Cerfoglio

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Il cerfoglio è una pianta aromatica annua, molto bella, dalle spiccate proprietà emollienti, diuretiche e depurative. Il suo aroma ricorda quello del prezzemolo, anche se più delicato.

 

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Descrizione

ll cerfoglio (anthriscus cerefolium) è una pianta aromatica annua, molto bella, appartenente alla famiglia delle Ombrellifere, probabilmente originaria delle steppe asiatiche, in particolare della Russia meridionale dal Caucaso e Medioriente fu introdotta in Europa dagli antichi Romani. Oggigiorno naturalizzata in boschi e prati d’Europa, nord Europa e Nord Africa.

Il cerfoglio forma macchie di fusti eretti alti da 30 a 70 cm. Con foglie sottili e intagliate simili al prezzemolo, se sfregate emanano un profumo caratteristico che ricorda l’anice. Da maggio ad agosto si ha la fioritura degli steli recanti corimbri ad ombrella.

Per uso aromatico oppure medicinale si adopera il cerfoglio fresco, perché il calore ne volatilizzerebbe l’aroma e i principi attivi. Si può procedere sia prendendo soltanto qualche fogliolina dalla cima sia tagliando direttamente lo stelo da terra. Con quest’ultima modalità si stimola la pianta alla riproduzione.

Come si coltiva

È un’erba che gradisce il clima mediterraneo e predilige la mezz’ombra. Il cerfoglio deve essere raccolto giovane, è quindi opportuno seminarlo almeno ogni tre settimane e può essere coltivato sia in piena terra, sia in vasi ampi e bassi.

Valutare la densità delle foglie e nel caso fosse eccessiva, diradarle in modo da garantire spazio e luce a tutte.

Durante la sua crescita tenere pulito il terreno dalle erbe spontanee.

La sua fioritura avviene nei mesi di maggio e giugno e le parti utilizzate sono le radici, le foglie e le sommità fiorite.

Le irrigazioni dovrebbero essere costanti ma non eccessive.

Vista comunque la facilità di coltivazione è fattibile coltivarlo anche in balcone.

Utilizzi

Utilizzi Fitoterapici

Ha proprietà emollienti, utilizzato per curare contusioni, punture di insetto, occhi infiammati dal sole e dal vento, blefariti, geloni e nella preparazione di cataplasmi. Il decotto era usato anche per lavare le parti arrossate dei neonati.  L’infuso è utilizzato per curare idropisia, coliche renali, reumatismi, gotta e dolori mestruali. Come la maggior parte delle erbe, il cerfoglio ha proprietà lenitive e curative. Ha un effetto positivo sull’apparato digerente e su quello epatico. Alcune teorie parlano di un effetto positivo anche su mal di testa e raffreddori.

Il cerfoglio è considerato una pianta officinale e aromatica che ha proprietà diuretiche e depurative, è utilizzata per l’apparato respiratorio e contro la stitichezza. Favorisce l’eliminazione delle tossine e le funzionalità del fegato e della colecisti.

Ha proprietà antisettiche, indicato nelle affezioni dell’apparato respiratorio, in quanto riduce l’infiammazione.

Sotto forma di cataplasmi cura le emorroidi, le infiammazioni della pelle, il prurito delle punture di insetti e i geloni.

L’infuso di cerfoglio è utile nel caso di infiammazioni agli occhi e alla gola e contro la pelle grassa.

 

Utilizzi in cucina

Per preservarne le proprietà Il cerfoglio andrebbe utilizzato a crudo, nelle insalate, per paté insieme a semi oleaginosi o in altri modi.

Il suo particolare aroma delicato, molto simile al prezzemolo, lo rende adatto a varie preparazioni, proprio per il sapore più delicato. Il cerfoglio in cucina è molto utilizzato in Francia, dove lo usano frequentemente aggiunto ad omelette ed insalate, mentre in Italia è ancora poco diffuso.

 

 

Formati disponibili

Vaso 10 cm, altezza totale 20/25 cm

Info