Elicriso

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L’elicriso è una pianta aromatica perenne dalle spiccate proprietà antistaminiche, antinfiammatorie ed è anche utile per curare allergie e disturbi cutanei. Il suo profumo ricorda l’aroma della liquirizia.

 

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Descrizione

L’elicriso (helichrysum italicum) è una pianta aromatica perenne che appartiene alla famiglia delle Asteraceae. Vanta proprietà antistaminiche, antinfiammatorie ed è utile anche per allergie e disturbi cutanei.

In altezza raggiunge i 30-40 cm ed è completamente ricoperta da una fitta peluria biancastra che emana un aroma caratteristico di liquirizia. Le foglie sono strette e lunghe dal tipico color argento.

È provvisto di una modesta radice a fuso e numerose radichette da cui partono vari fusticini ramosi. I fiori, riuniti in corimbi, sono capolini gialli di forma rotonda con petali sottili. L’impollinazione è affidata alle api e ad altri insetti.

I fiori vanno raccolti in giugno/luglio, quando sono ben aperti ma ancora ben freschi ed essiccati al buio e al caldo, appesi in mazzetti a testa in giù o per circa 8-12 ore a 40° con un essiccatore elettrico che donerà una nota gradevole a tutta la casa.

Come si coltiva

Pianta caratteristica della bassa macchia mediterranea, diffusa in luoghi incolti e pietrosi, assolati e aridi. Cresce spontaneamente anche su terreni difficili, ma predilige quelli leggeri, sabbiosi o rocciosi, con un buon drenaggio per evitare ristagni idrici.

In Italia si trova soprattutto al centro-sud e nelle isole, dalle coste fino ad oltre mille metri di altitudine, soprattutto nei luoghi con una buona esposizione solare. Va coltivata in luoghi dove non arriva un forte gelo, nel caso bisogna provvedere a proteggerla.

L’esposizione solare è importante per evitare che gli internodi si allunghino e l’infiorescenza sia penalizzata.

Solo se coltivato in vaso, l’annaffiatura va ben seguita nella fase giovanile della pianta e subito dopo l’eventuale trapianto in terra.

Utilizzi

Utilizzi in Fitoterapia

Le sommità fiorite dell’elicriso sono utilizzate in fitoterapia nel trattamento delle allergie, che colpiscono le vie aeree e i tessuti cutanei. Gli studi clinici odierni hanno infatti dimostrato l’utilità dell’elicriso nelle affezioni dell’apparato respiratorio sia di tipo allergico che infettivo.

I principi attivi contenuti, in sinergia tra loro conferiscono alla pianta proprietà antistaminiche, antinfiammatorie, espettoranti e antibatteriche.

L’elicriso favorisce l’eliminazione del catarro bronchiale, attenua gli spasmi eccessivi dell’asma e le infiammazioni di origine allergica della mucosa nasale. Per uso interno la pianta è perciò utilizzata nel trattamento dell’allergia, in presenza di rinite, congiuntivite, blefariti allergiche, tosse, bronchite acuta e cronica.

Per uso locale la pianta rappresenta il rimedio specifico per lenire e sfiammare la pelle in caso di psoriasi, herpes d’ogni genere, eczemi, ustioni ed eritema solare, irritazioni della pelle sensibile, grazie alla sua azione decongestionante e protettiva.

Un’altra proprietà importante dell’uso esterno dell’elicriso è quella astringente e analgesica, in quanto contrasta l’infiammazione e il dolore, tonifica le pareti venose, riduce i versamenti e la dilatazione delle vene, utile in caso di emorroidi, artrite e nelle forme reumatiche acute.

Uso interno

Infuso: 1 cucchiaio di sommità fiorite di Elicriso, 1 tazza d’acqua

Versare la pianta nell’acqua bollente e spegnere il fuoco. Coprire e lasciare in infusione per 10 min. Filtrare l’infuso e berne 4 tazze al giorno lontano dai pasti, contro tosse e manifestazioni asmatiche.

Uso esterno

Decotto: 1 cucchiaio raso di elicriso, 1 tazza d’acqua

Versare le sommità fiorite sminuzzate nell’acqua fredda, accendere il fuoco e portare a ebollizione. Far bollire ancora qualche minuto e spegnere il fuoco. Coprire e lasciare in infusione per 10 min. Filtrare l’infuso e applicare in impacchi da non risciacquare, per lenire e decongestionare le pelli irritate ed infiammate da dermopatie in modo particolare la psoriasi ed eczemi. Gli impacchi inoltre sono ottimi per riattivare la circolazione sanguigna quindi molto efficaci nel caso di mani e piedi freddi e geloni.

Olio di elicriso: 100 gr di fiori di elicriso secchi, di olio extra vergine di oliva.

Mettere l’elicriso in un barattolo di vetro dotato di coperchio ermetico, coprire i fiori con l’olio di oliva extra vergine e chiudere il barattolo. Una volta al giorno scuotete il barattolo. Dopo 40 giorni, filtrate l’olio attraverso una tela leggera, o una garza. Spremere il residuo. Conservate in una bottiglia di vetro scuro, in un luogo fresco al buio. L’oleolito di elicriso è utile, oltre che per le irritazioni della pelle sensibile, dolori reumatici e le varici.

 

Utilizzi in Cucina

In qualità di pianta aromatica l’elicriso si presta ad arricchire i piatti di gusto e profumo. È utilizzato soprattutto come condimento all’interno delle salse e di ricette salate, ma anche ideale da mettere in cottura dei cereali.

Caratterizzato in parte da note di liquirizia e di curry, il sapore dell’elicriso è ottimo per insaporire i risotti e i secondi piatti.

Se utilizzato fresco può lasciare appena un retrogusto amaro che perde se consumato essiccato.

Formati disponibili

Vaso 10 cm, altezza totale 20/25 cm

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