Lavanda Vera

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La lavanda è una pianta officinale perenne che con il suo aroma accoglie come una madre. Alcune delle proprietà: antidepressiva, digestiva, cicatrizzante e antisettica.

 

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Descrizione

La lavanda (Lavandula angustifolia) è una pianta officinale perenne della famiglia delle Lamiaceae, formata da un piccolo arbusto sempreverde con rami diritti e portamento cespuglioso. Le foglie della lavanda, inserite sul fusto senza picciolo, sono opposte, lanceolate-lineari di un colore verde-grigiastro. Questa pianta fu preziosa agli Antichi Romani che mettevano mazzetti di fiori nell’acqua dei bagni termali e già allora veniva utilizzata come base per raffinati profumi e nella preparazione di decotti e infusi usati per la bellezza della pelle e dei capelli.

Ha origine nelle zone montuose del mediterraneo occidentale ed è in grado di sopravvivere in alcune aree che raggiungono i 1500 – 1800 m s.l.m., nonostante prediliga altitudini intorno agli 800 m s.l.m, e si estende fino la Lettonia e la Norvegia. La Francia, invece, è il maggior produttore mondiale. In Italia, la lavanda si diffonde spontaneamente e si trova soprattutto nelle regioni come il Piemonte, Liguria, Calabria, Basilicata e Campania.

Il periodo ottimale per la raccolta della lavanda è tra luglio e agosto, ma il segreto per ottenere un risultato perfetto, anche da un punto di vista ‘cromatico’  è raccogliere gli steli carichi di fiori ancora in bocciolo, appena prima che si schiudano.

Come si coltiva

La lavanda è una pianta che predilige i terreni rocciosi, aridi, calcarei ed esposti ad abbondanti insolazioni, sopporta le estati secche e gradisce il vento. Ci sono varietà che hanno anche una buona resistenza al freddo e si prestano quindi a essere coltivate in tutta Italia, sia in zone mediterranee che in settentrione. Questa pianta cerca terreni leggeri e senza ristagni idrici, vive bene anche su suolo sassoso. Si tratta di una pianta erbacea molto modesta in termini di richiesta di elementi nutritivi, si può quindi evitare la concimazione al momento dell’impianto. Essendo perenne è comunque buona pratica rinnovare la sostanza organica periodicamente.

Utilizzi

Utilizzi in Fitoterapia

La lavanda ha proprietà digestive, antidepressive, cicatrizzanti e antisettiche. L’infuso di lavanda è in grado di alleviare l’emicrania e la bronchite e provoca senso di rilassamento.

L’infuso aggiunto all’acqua da bagno diminuisce i dolori reumatici e, se applicato su scottature, herpes e punture di insetti, ne allevia il dolore.

Il decotto invece, può essere utilizzato occasionalmente per l’igiene intima femminile.

Per il raffreddore basta aggiungere l’olio con acqua bollente e bicarbonato.

Inoltre, le gocce di olio essenziale vengono utilizzate in aromaterapia come rilassante e versato su un panno posto vicino al cuscino può svolgere un’azione conciliante il sonno.

 

Utilizzi in Cucina

La lavanda non viene spesso utilizzata in cucina come erba aromatica, forse perchè poco conosciuta sotto questo aspetto, in realtà trova molti impieghi.

I fiori vengono utilizzati nei dolci, in salse di accompagnamento, per aromatizzare marmellate e zucchero, per la preparazione di infusi a freddo e anche per il tè alla lavanda che si prepara con acqua bollente, foglie e fiori lasciati a riposo per 5 minuti.

Un piatto classico è il risotto di lavanda che può essere preparato in due modi, o con un brodo di verdure aromatizzato da spezie tra cui anche la lavanda sotto forma di spighe fiorite o con un trito di foglie di lavanda, rosmarino e scalogno soffritto.

Formati disponibili

Vaso 10 cm, altezza totale 20/25 cm

Info