Rosmarino

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Il rosmarino è una pianta aromatica sempreverde, il suo infuso favorisce la digestione, stimola la diuresi e risulta utile nella cura della depressione.

 

 

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Descrizione

Il rosmarino (rosmarinus officinalis) è una pianta perenne aromatica, arbustiva sempreverde che può raggiunge altezze di 3 m, appartenente alla famiglia delle Lamiaceae.

Tipica pianta mediterranea, cresce sia spontanea che coltivata soprattutto lungo le fasce costiere, dirupi sassosi assolati fino a 1500 m.

Il rosmarino ha radici profonde, fibrose, ancoranti e resistenti, ha fusti ramificati e legnosi di colore marrone chiaro. I giovani rami sono pelosi di colore grigio-verde.

Le foglie persistenti e coriacee, sono lunghe 2–3 cm e larghe 1–3 mm di un bel colore verde scuro sulla parte superiore e bianco-argentee in quella inferiore.

I fiori azzurro-violetti sono raccolti a grappoli all’ascella delle foglie e dalla caratteristica forma a labbra. Fiorisce da marzo ad ottobre, nelle posizioni più riparate, ad intermittenza tutto l’anno.

L’impollinazione è mediata da insetti soprattutto da parte delle api che ne raccolgono il polline e l’abbondante nettare, da cui si ricava un ottimo miele monofloreale.

La raccolta può avvenire tutto l’anno e si utilizzano sia le foglie che le sommità fiorite.

Come si coltiva

Piccolo arbusto assai rustico coltivato comunemente. Richiede una posizione soleggiata al riparo dai venti gelidi, terreno leggero sabbioso-torboso ben drenato, poco resistente ai climi rigidi e prolungati.  In primavera (in particolare il giorno di San Giovanni) giova di una potatura, tagliando i getti principali. Si può coltivare anche in vaso, in un posto assolato.

Utilizzi

Utilizzi in Fitoterapia

Il rosmarino ha proprietà antisettiche, antidolorifiche, antispasmodiche, stomachiche, carminative e toniche.

Si usa l’infuso per favorire la digestione, stimolare la diuresi, nella cura della depressione, l’esaurimento psicofisico, irritabilità, ansia, emicrania legata a tensione nervosa.

Il decotto è utile per problemi di diarrea grazie alla presenza di tannini ed efficace nei casi di meteorismo e dei disturbi intestinali in genere. I rametti aggiunti all’acqua da bagno servono come rinvigorente, purificante e tonificante per la pelle.

Per uso esterno il macerato viene applicato localmente contro i reumatismi, mentre gli impacchi e cataplasmi per slogature, dolori reumatici, nevralgie e ferite. Dalle foglie, si estrae l’olio essenziale di rosmarino, per un 1% in peso, liquido incolore o giallognolo, dal forte potere antibatterico e fungicida. L’olio essenziale, In profumeria è molto usato entrando nella composizione di numerose lozioni, profumi, linimenti, saponi e collutori. In aromaterapia è utilizzato anche per migliorare la memoria. L’olio essenziale di rosmarino non va utilizzato in gravidanza e da chi soffre di ipertensione o di epilessia può inoltre provocare dermatiti ed eritemi. Viene usato anche come tonico digestivo del fegato.

 

Utilizzi in Cucina

Questa pianta aromatica è un’erba insostituibile in cucina, ha la particolarità di mantenere l’aroma anche quando cucinato, e per questo un rametto di rosmarino è spesso aggiunto a sughi, verdure al forno e per insaporire pane e focacce. Sia fresco che essiccato si sposa bene con i cereali e i tuberi dando un aroma unico a brodi vegetali e minestre, si può usare anche nelle insalate, soprattutto quando è fiorito.  Le foglie di rosmarino si possono consumare fresche o essiccate, hanno un aroma resinoso con un retrogusto amaro.
Il rosmarino lo troviamo spesso anche nelle bottiglie di olio o di aceto per aromatizzare il condimento. Inoltre si può usare anche con la frutta, soprattutto con la macedonia, e per impiattare alcuni dessert, anche semplicemente per il profumo.

 

Formati disponibili

Vaso 10 cm, altezza totale 20/25 cm

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