Timo volgare

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Il timo volgare è un’aromatica perenne molto efficace come calmante per la tosse, bronchite, laringite, asma, ma anche aiuta nelle difficoltà digestive e in caso di depressione.

 

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Descrizione

Il timo volgare (thymus vulgaris) è una aromatica perenne appartenente alla famiglia delle lamiaceae e originario delle regioni del mediterraneo occidentale. Il timo ha un fusto legnoso molto ramificato che forma un cespuglio compatto. Le foglie di forma ovata, piccole e allungate con una colorazione variabile dal verde più o meno intenso, al verde chiaro, al grigio, all’argento, ricoperte di peli, sono disposte in modo opposto. Le infiorescenze sono delle spighe di colore bianco – rosato e crescono all’ascella con impollinazione entomofila, soprattutto a opera delle api. I frutti sono degli acheni contenenti ciascuno quattro semi ricoperti da un guscio di colore marrone.

Si utilizzano le sommità fiorite che si raccolgono da aprile e per tutta l’estate e le foglie che vanno raccolte con tutto il fusto fin dove non è lignificato e poi messe a seccare in un posto ombreggiato, asciutto ed areato.

È preferibile non esagerare con la raccolta il primo anno di vita della pianta per non debilitarla e compromettere i raccolti venturi. Raggiunge il suo massimo di produzione al terzo-quarto anno di vita.

Nel Medioevo si credeva che porre sotto i cuscini un ramo di timo facilitasse il sonno e tenesse lontano gli incubi.

Come si coltiva

La coltivazione non presenta particolari difficoltà. Si possono trovare piante spontanee lungo le coste e pendii soleggiati e sassosi in prossimità del mare (fino a un’altitudine di 1.500 m s.l.m.). Il timo può tollerare brevi periodi di temperature molto fredde (-10-15°C) anche se non gradiscono escursioni termiche elevate alla ripresa vegetativa. Una coltivazione ben curata può durare anni dando un abbondante produzione di foglie e fiori.

Utilizzi

Utilizzi in Fitoterapia

Per uso interno gli infusi o sciroppo di rametti fioriti di timo sono molto efficaci come calmanti della tosse, bronchiti, laringite, asma, e difficoltà digestive e meteorismo. L’olio di timo, distillato dalle foglie e apici floreali, è stimolante ed antisettico viene utilizzato per curare depressioni, raffreddori, dolori muscolari e problemi respiratori.

Per uso esterno, l’infuso può essere usato per  lavare e disinfettare le piaghe, ferite, punture d’insetto e come collutorio per l’igiene del cavo orale.

I suffumigi sono utili per per curare le sinusiti.

L’olio essenziale viene utilizzato sulle pelli grasse con tendenza ai foruncoli.

Il timo ridotto in polvere, viene impiegato per lavare i denti con potere sbiancante.

 

Utilizzi in Cucina

L’uso in cucina di questa pianta è conosciuto ed utilizzato in numerose pietanze a base di pesce, verdure, carne, secondo le ricette tipiche delle diverse zone. Secco mescolato ad altre erbe aromatiche come rosmarino, origano, basilico, alloro, lavanda, entra nella costituzione delle herbes de Provence molto utilizzata nel sud della Francia. In Giordania è uno dei costituenti principali della zahtar ed in Egitto del dukka un miscela di coriandolo, pepe, cumino, sesamo ed altre in misura minore. Contrariamente a quanto accade ad altre erbe il timo con l’essiccazione mantiene il suo aroma, anzi risulta più forte e concentrato come accade anche nel rosmarino e nell’origano. L’infuso è un ottimo succedaneo del tè o del caffè.

A causa delle proprietà aromatiche e antisettiche ne fanno una pianta molto importante per la conservazione degli alimenti.

 

Formati disponibili

Vaso 10 cm, altezza totale 20/25 cm

Info