Le piantine aromatiche sono un elemento immancabile nella cucina mediterranea, i loro profumi, sapori e colori ci permettono di viaggiare con la memoria risvegliando emozioni e catapultandoci in piacevoli ricordi.
Le piante aromatiche hanno una storia molto antica, già gli egizi infatti le utilizzavano per curare malattie e ferite, oltre che per imbalsamare i corpi dei defunti così da preservarne l’aspetto terreno anche nell’aldilà.
Anche gli egizi percepirono il potere delle piante di unire, di creare punti di incontro. Credevano infatti che le piante aromatiche fossero un mezzo per inviare messaggi alle divinità.
Dopo gli egizi, anche i romani appresero le proprietà terapeutiche delle piantine aromatiche come dimostra il fatto che utilizzassero il prezzemolo per dare forza e resistenza ai gladiatori prima dei combattimenti. Furono proprio i romani a diffondere per primi le loro conoscenze botaniche nel resto d’Europa, dando così il via allo studio delle proprietà benefiche delle piante aromatiche nei conventi, dove sono stati creati i primi trattati di erboristeria.

Oggi le piante aromatiche vengono utilizzate in cucina per insaporire in maniera naturale i nostri piatti e arricchirli di profumo e colore. Molteplici sono le ricette in cui possono essere utilizzate come condimenti permettendo così di ridurre il quantitativo di sale. Le piante aromatiche sono utilizzate per antipasti, primi e secondi e sono facili da coltivare anche in appartamento. Non necessitano, infatti, di particolare esperienza e richiedono minori attenzioni rispetto ad altre piante orticole o coltivate in casa.
Si coltivano facilmente all’interno di vasi circolari (circa 10 cm di diametro) esposti al sole sul balcone o sul davanzale, non troppo vicini a fonti di umidità. La maggior parte inoltre sono piante annuali.

Le piante aromatiche sono fondamentali anche per un altro aspetto: le loro proprietà benefiche.
La loro azione benefica varia da pianta a pianta ma ecco alcune delle proprietà più comuni:

  • antibatteriche e antimiotiche (es. lavanda e salvia)

  • antinfiammatorie (es. rosmarino, basilico e prezzemolo)

  • antivirali (es. origano e timo)

  • carminative (es. finocchio e semi di cumino)

  • digestive (es. menta e alloro)

Grazie alle loro proprietà benefiche, le piante aromatiche vengono utilizzate nella fitoterapia per curare malattie e malesseri psicofisici. Le azioni benefiche delle piante aromatiche sono sempre più oggetto di studi e ricerche scientifiche e sono molte le università italiane che hanno istituito apposite facoltà per lo studio della fitoterapia.